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    Gesto più antico. Filosofia e icone del pudore (Il)

    Riferimento: 9788855227780

    Editore: Donzelli
    EAN: 9788855227780
    isbook: 1
    Autore: Tagliapietra Andrea
    Collana: Saggi. Arti e lettere
    In commercio dal: 10 Dicembre 2025
    Pagine: 240 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Che fine ha fatto il pudore nell'epoca dei social, dei corpi esibiti, dell'intimità messa in piazza? In un tempo che ci vuole esposti, sempre visibili, sempre connessi, Andrea Tagliapietra riflette in questo saggio su una virtù inattuale e potentissima. Gesto antico che distingue l'essere umano dall'animale, gesto minimo ma ostinato, capace di difendere dall'omologazione dello sguardo e della parola, il pudore - fuori da ogni nostalgia moralistica - diventa qui un elemento chiave per interrogare la nostra epoca. Tagliapietra ne ripercorre le forme nel tempo: dalla vergogna dei miti antichi alla confessione cristiana, dal segreto inconoscibile al fondo di ogni essere umano alla pornografia dell'algoritmo. Perché, come scrive l'autore, «il pudore mette alla prova una società senza segreti», protegge ciò che non può essere detto né mostrato: la singolarità irriducibile di ciascuno. Virtù o sentimento, passione o concetto, il pudore appare così come risorsa, spazio di libertà, argine di resistenza alle maschere che il potere e la società impongono. Mostrare tutto non è libertà, ma obbedienza a un nuovo precetto: quello dell'esposizione continua, della trasparenza senza resto. La forza del pudore sta nell'apparente semplicità di un gesto di diniego che troviamo riproposto, prima ancora che nei testi della filosofia o della letteratura, nei capolavori dell'arte - da Masaccio e Botticelli ad Artemisia Gentileschi, da Courbet a Munch -, che in questo libro si intarsiano con la scrittura in un dialogo continuo tra parola e immagine.
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