Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Genocidio culturale dei nostri giorni. Nakhichevan: la distruzione della cultura e della storia armena (Un)

    Riferimento: 9788862508896

    Editore: Guerini e Associati
    EAN: 9788862508896
    isbook: 1
    Autore: Ferrari A. (cur.), Arslan A. (cur.)
    Collana: Frammenti di un discorso mediorientale
    In commercio dal: 24 Novembre 2023
    Pagine: 224 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    18,50 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il Nakhichevan ha avuto a lungo un ruolo molto importante nella storia e nella cultura dell'Armenia, in particolare nell'ambito della nascita del commercio armeno in epoca moderna. Attualmente, però, la millenaria presenza armena è stata completamente cancellata in questa regione che costituisce una repubblica autonoma dell'Azerbaigian. Non solo, infatti, gli armeni hanno completamente cessato di vivere nel Nakhichevan, ma il loro imponente patrimonio artistico - in particolare le celebri croci di pietra (khachkar) di Giulfa, ma anche le numerose chiese - è stato completamente distrutto dalle autorità azere negli ultimi decenni. Ed è altissimo il rischio che le stesso possa avvenire nel Nagorno-Karabakh ormai anch'esso privo della sua popolazione armena.
    E-book non acquistabile