Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Futuro incerto. Soggetti e istituzioni nella metamorfosi del contemporaneo (Il)

    Riferimento: 9788897522386

    Editore: Ombre Corte
    EAN: 9788897522386
    isbook: 1
    Autore: Fadini Ubaldo
    Collana: Culture
    In commercio dal: 23 Gennaio 2013
    Pagine: 154 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    15,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Cercando di cartografare quella soggettività contemporanea che viene messa sempre di più originalmente e interamente al lavoro, in tutte le sue determinazioni esistenziali, l'autore chiama a raccolta alcune linee di pensiero critico novecentesco (tra le altre: l'eredità teorica francofortese e il differenzialismo francese), ritenute spesso difficilmente affiancabili e ricomponibili. E in quest'ottica, centrata in particolare sulla rilevazione della qualificazione della forza-lavoro, nel tempo d'affermazione del biocapitalismo, come capitale variabile e - insieme - come modalità di incorporazione di parti di capitale fisso, che si avverte l'esigenza di rivedere buona parte di ciò che è stato fin qui detto sul rapporto tra il vivente e il positivo, tra il corpo e la tecnica. Proprio a proposito del positivo, in una accezione più generale rispetto alla sua identificazione con l'apparecchiatura tecnologica attualmente a disposizione, si sottolinea anche l'importanza di una sua soluzione nel senso della realizzazione di mediazioni altre rispetto a quelle presenti, in grado di porsi come spazi di soddisfazione (di bisogni e desideri) sempre più ampi per tutto ciò che è movimento critico sullo scenario della società odierna. Sullo sfondo di tale considerazione, si delinea pure la fertilità della riflessione deleuziana sull'istituzione, ovvero su ciò che si muove, che si può muovere nell'istituzione stessa...
    E-book non acquistabile