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    Franco Debenedetti. Due lingue, due vite. I miei anni svizzeri. 1943-1945

    Riferimento: 9791254632758

    Editore: Marsilio Arte
    EAN: 9791254632758
    isbook: 1
    Autore: Debenedetti Franco
    Collana: Libri illustrati
    In commercio dal: 28 Novembre 2024
    Pagine: 288 p., Libro
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    Descrizione

    Nel 1943, con i tedeschi che occupavano l'Italia e le milizie fasciste della RSI che si andavano ricostituendo, la famiglia Debenedetti giudicò che fosse diventato troppo pericoloso per chi portava quel cognome restare in Italia. Presero dunque tutti «la via del rifugio» per la Svizzera e scrivere il diario diventò per Franco e suo fratello Carlo una spontanea abitudine. Fu sicuramente il fatto che la loro madre comperò i quaderni a spingerli ad aggiornare quotidianamente quelle pagine, ma non deve essere stato facile, soprattutto quando si aggiungeva ai compiti da fare e poi al tedesco da imparare. Oltre che a raccogliere i loro ricordi, conservarono la documentazione di quello che facevano: i biglietti dei treni, le cartine geografiche dei luoghi che visitavano, le lettere che riuscivamo a ricevere aggirando la censura e che avrebbe potuto svelare dove erano nascosti. Quella di conservare la documentazione diventò per Franco quasi un'ossessione e con l'avanzata degli alleati, con il volgere della guerra al suo termine, e poi con il disvelamento degli orrori dei campi di sterminio, prese a ritagliare e conservare gli articoli dei giornali e le fotografie che apparivano sui periodici. Con questa straordinaria pubblicazione Franco Debenedetti, attraverso l'anastatica di grande parte delle pagine scritte in perfetta calligrafia del suo diario e con l'aggiunta di attuali annotazioni trasforma un ricordo privato in una testimonianza intensa e profonda di quello che deve essere lo stato d'animo di molti dei perseguitati dai regimi. Un'esortazione a farsi che tutto ciò non si ripeta.
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