Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Fisco e debito pubblico a Genova

    Riferimento: 9791255902454

    Editore: SAGEP
    EAN: 9791255902454
    isbook: 1
    Autore: Olgiati G. (cur.)
    In commercio dal: 19 Settembre 2025
    Pagine: 288 p., Libro
    Non disponibile
    35,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    I documenti legati alla politica impositiva di un governo sono i più efficaci per ricostruire la storia di un territorio, dei suoi abitanti e delle sue attività produttive. Hanno finalità di tipo fiscale le rilevazioni di tipo catastale e i censimenti della popolazione; le imposte di natura straordinaria ci portano alla scoperta di emergenze alle quali è necessario far fronte - epidemie, carestie, spedizioni militari -, mentre le modalità della loro applicazione sono un valido specchio delle politiche di carattere sociale del governo. Molti aspetti della fiscalità medievale rientrano ancora oggi nelle politiche degli Stati contemporanei: la percezione - molto precoce a Genova - dell'importanza del concetto di danno di immagine; i dazi commerciali; gli incentivi all'immigrazione di maestranze specializzate e alla produzione artigiana di qualità; gli sgravi fiscali per le famiglie numerose e le ristrutturazioni immobiliari; il supporto dei privati alle attività caritative e assistenziali; la revisione della spesa pubblica; i provvedimenti in favore dei cittadini meno abbienti. All'età moderna risalgono il ricorso alle privative per il commercio di tabacco, neve, acquavite e caffè; la legittimazione del gioco del Seminario - dal quale deriverà il gioco del Lotto - e il suo appalto per finanziare le casse dello Stato; la nascita dell'imposta di bollo. Il reperimento delle risorse finanziarie necessarie alla gestione dello Stato genovese è legato, oltre che al sistema tributario, al suo debito pubblico, uno dei più antichi del mondo. La sua riforma, nel 1407, determina la nascita della Casa di San Giorgio, fondamento del sistema finanziario genovese fino all'annessione della Repubblica all'impero napoleonico, nel 1805. Autori dei saggi, delle trascrizioni e delle schede di catalogo: Luca Filangieri, Fausto Fioriti, Giustina Olgiati, Daniele Tinterri, Andrea Zanini, Andrea Zappia.
    E-book non acquistabile