Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Fiori rossi dal treno

    Riferimento: 9788832153361

    Editore: Kappa Vu
    EAN: 9788832153361
    isbook: 1
    Autore: Benedetti Maurizio
    Collana: Discanto
    In commercio dal: 19 Ottobre 2022
    Pagine: 80 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    12,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    La prima cosa che mi viene naturale scrivere, quasi di getto, pensando alla poesia di Maurizio Benedetti, è quanta forza ci sia nelle sue parole. La forza che le parole hanno da sole, senza bisogno di altro. Senza bisogno nemmeno della sua voce. Che pure è presente, partecipe in chi come me ha la fortuna di averlo ascoltato tante volte declamare, spesso a memoria, i suoi versi. Ma è necessario, qui, mettere da parte la voce, il corpo di Maurizio, e farsi invece trasportare solo dalla forza della sua poesia. Una forza presente anche in questa sua quinta opera (in un percorso iniziato nel 2006, con una raccolta breve, e poi consolidato nel tempo), dove (ri)emergono temi cari e situazioni di vita quotidiana che l'autore riesce a raccontare poeticamente con il tocco che contraddistingue la sua poesia: lo scarto, il rovescio del banale, la sorpresa, a volte anche la carezza lirica che si trasforma in pugno. (Dalla prefazione di Michele Obit)
    E-book non acquistabile