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    Filosofia della gastronomia laica. Il gusto come esperienza

    Riferimento: 9788869162442

    Editore: Booklet Milano
    EAN: 9788869162442
    isbook: 1
    Autore: Nicola Perullo
    Collana: Le melusine
    In commercio dal: 2010
    Pagine: 167 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    È possibile una riflessione filosofica sul gusto e sulla gastronomia? Non è una domanda retorica, ci avvisa l'autore: noi siamo infatti ancora prigionieri della metafora platonica che condanna la gola e la culinaria in quanto meramente empiriche, tese a un piacere labile e poco degno dell'uomo. Ma prendere sul serio il gusto non significa elevarlo nell'empireo dei sensi intellettuali, sottraendolo alla sua materialità, bensì rivalutare il quotidiano, proponendo uno sguardo dal basso, a partire dalle esperienze più ordinarie: mangiare una brioche al bar, bere un bicchiere di vino, degustare una specialità al ristorante. Solo così potremo mettere a nudo le rigidità di molti discorsi sul cibo e proporre una filosofia della gastronomia saggia e laica. Nell'originale percorso seguito dall'autore, l'argomentazione filosofica si intreccia con la dimensione narrativa e biografica propria delle esperienze gustative. Attraverso le suggestioni letterarie di Nothomb, Calvino, Epicuro e Proust, Perullo rivendica le esigenze di certa ingenuità volgare del piacere, senza trascurare la dimensione ecologica del sapere, e rimettendo il tutto all'interno delle scene di senso della nostra vita, dove emergono tanto la forza della singolarità individuale quanto i codici culturali e sociali delle pratiche di degustazione. Riferimento privilegiato di queste pagine è il vino: in appendice, Una critica estetica della degustazione.
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