Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Filosofia dell'ornamento

    Riferimento: 9788838924774

    Editore: Sellerio Editore Palermo
    EAN: 9788838924774
    isbook: 1
    Autore: Buci-Glucksmann Christine
    Collana: Le parole e le cose
    In commercio dal: 16 Settembre 2010
    Pagine: 135 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    15,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    È a Vienna che nacque la polemica che avrebbe aperto alla modernità. L'ornamento è un crimine come scriveva Adolf Loos, o uno stile come affermava l'Art Nouveau?. E rozza e barbara incompetenza realizzativa oppure è un'astrazione, un bello libero che fornisce il paradigma della creazione? Per l'autrice di questo libro che vuole articolare momenti di vita e di pensiero, e dunque viaggia tra pensieri, opere, luoghi, città e arte, così parlando di filosofia dell'estetica in modo nuovo, un bilancio di tutti i dibattiti, che quell'alternativa ha suscitato, non soltanto dà torto a Loos. Oggi, che il presente l'ha del tutto riabilitato e l'ornamento è diventato vita, ciò che è sempre stato fin dalle origini, si può meglio mettere in rapporto la modernità con i primi alfabeti plastici dell'uomo così come con le grandi culture e con gli stili di ornamento occidentali e non occidentali. Un ponte nel tempo e nello spazio che supera in tal modo il doppio pregiudizio che ha condannato per secoli l'ornamento: la sottomissione del bello al vero ontologico, e l'identificazione dell'ornamentale con l'esotico, con l'altro, il femminile, l'orientale. Introduzione di Gianni Puglisi.
    E-book non acquistabile