Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Figure del dono. Dispendio, reciprocità e impegno nella pratica artistica contemporanea

    Riferimento: 9788867414352

    Editore: Pisa University Press
    EAN: 9788867414352
    isbook: 1
    Autore: Pozzi Gianni
    In commercio dal: 30 Novembre 2014
    Pagine: 337 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    15,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    La celebre performance nella quale Beuys racconta la storia dell'arte a una lepre morta che tiene amorosamente in braccio e l'altra dove Marina Abramovic si offre a un pubblico autorizzato a fare di lei ciò che vorrà. E poi i mucchi di caramelle di Gonzalez-Torres, pari al peso del corpo dell'autore, offerti a chiunque e le grandiose feste urbane di un meno noto artista fiorentino, Mariotti. Insieme ai moltissimi altri casi - Alfred Jaar che raccoglie fondi per associazioni benefiche, Garutti con le sue montagne di semi per gli uccelli o Zhang Huan che come un Buddha pietoso offre il proprio corpo agli insetti - è questo il materiale che permette all'autore di riconsiderare nell'ottica nuova del dono alcune pratiche dell'arte contemporanea. Gesto costitutivo di un legame e quindi di una comunità, il dono permette infatti di riunire atteggiamenti spesso separati di questo agire: relazionalità, impegno sociale e ambientale, gioco, festa e partecipazione al sistema di scambio della rete. Ma permette anche di stabilire, in un confronto serrato tra arte, filosofia e antropologia, inedite connessioni tra l'artista e il filosofo; due figure che proprio all'interno di questa comunità ideale, sempre sfuggente per parodia o opposizione alle logiche del modo senza grazia dell'utilitarismo, trovano spazio. Postfazione di Sergio Givone.
    E-book non acquistabile