Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Figlia di Ibsen. Lettura di Hedda Gabler (La)

    Riferimento: 9788855100151

    Editore: Cue Press
    EAN: 9788855100151
    isbook: 1
    Autore: Puppa Paolo
    Collana: I saggi
    In commercio dal: 06 Febbraio 2020
    Pagine: 140 p., Libro in brossura
    Disp. in 1/2 gg lavorativi
    34,99 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disp. in 1/2 gg lavorativi

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Hedda Gabler, protagonista del dramma omonimo ibseniano, è uno dei personaggi più controversi dell'autore norvegese e di tutto il teatro europeo fine Ottocento. È una donna malata di estetismo, piena di paure e di nevrosi, che si uccide per non restare vittima delle trame da lei stessa ordite e per liberarsi dalla terribile noia in cui soffoca. Non potendo realizzare la bellezza di cui delira, esce di scena brutalmente, mentre le sopravvivono i protagonisti del mondo quotidiano, angusto, ipocrita e piccolo-borghese. Hedda è un'eroina antipatica, dunque, che brucia i libri agli scrittori suoi spasimanti e vede quale massimo rischio per lei l'ipotesi di restare incinta. Donna sterile per eccellenza, priva di futuro, patetica e impotente, questo personaggio consente nondimeno una critica radicale della società del suo tempo e del teatro che la rappresenta, divenendo una sorta di simbolo angoscioso della morte dell'arte (anche teatrale) nella cultura organizzata su basi di massa, testamento luttuoso sull'impossibilità di essere autori e attori tragici nel salotto della chiacchiera e dell'intrigo. Lo studio ripercorre tutta l'opera ibseniana, sezionandola per temi fissi e per archetipi, dall'eroe dell'ascesi all'eroe della caduta nei sensi, dalla Valchiria, divoratrice d'uomini, alla Ninfa Egeria, al contrario umile e febbrile ancella dell'intellettuale, ritrovando in Hedda Gabler una paradossale sintesi di tali ruoli e nel suo torbido rapporto col padre una metafora cifrata sul mistero della scrittura.
    E-book non acquistabile