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    Fanum Iunonis melitense. L'area centrale del santuario di Tas-Silg a Malta in età tardo-repubblicana

    Riferimento: 9788872288269

    Editore: Edipuglia
    EAN: 9788872288269
    isbook: 1
    Autore: Francesca Bonzano
    Collana: Malta
    In commercio dal: 2017
    Pagine: 240 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Le attività della Missione archeologica italiana a Malta, iniziate nel 1963, portarono alla luce a Tas-Sil? i resti di un luogo di culto che fu da subito identificato con il fanum Iunonis di cui parla Cicerone. Del santuario, frequentato dall'età preistorica sino alla trasformazione in chiesa cristiana, si conservano scarse evidenze monumentali, per la maggior parte riferibili agli interventi di ristrutturazione attuati in età tardo-repubblicana, quando gli spazi vengono riorganizzati e l'area centrale - gravitante intorno al tempio - è monumentalizzata con la costruzione di una corte-peristilio che impiega su tre lati l'ordine dorico e i capitelli corinzio-sicelioti sul braccio antistante l'ingresso al tempio. Si tratta di un intervento coevo alle ristrutturazioni di alcuni centri urbani della provincia Sicilia (di cui Malta fa parte), e probabilmente realizzato grazie all'iniziativa di personaggi che svolgevano i propri affari tra l'arcipelago maltese e la Sicilia. Negli stessi anni viene costruita anche la celebre domus di Rabat, i cui materiali architettonici presentano strette affinità con quelli del santuario.
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