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    Economia dello spazio stretto. Grano, olio e marina mercantile nella politica doganale del Mezzogiorno (1815-1845)

    Riferimento: 9788829034475

    Editore: Carocci
    EAN: 9788829034475
    isbook: 1
    Autore: Ciccolella Daniela
    Collana: Studi storici Carocci
    In commercio dal: 16 Gennaio 2026
    Pagine: 316 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Gli anni tra il 1815 e il 1823 sono stati a lungo liquidati dalla storiografia come una fase indefinita e caotica della politica commerciale delle Due Sicilie, una parentesi tra l'interventismo murattiano e il protezionismo borbonico segnata da pochi e oscuri episodi legislativi che accentuarono lo svantaggio competitivo dell'economia del Regno. Il volume, grazie a una meticolosa ricostruzione dall'interno dei processi decisionali, svela invece l'intenso lavorio del governo per produrre norme, regolamenti e pratiche informali, alla ricerca di un difficile equilibrio tra i suoi obiettivi di politica economica e i vincoli, ineludibili, imposti dallo spazio stretto della concorrenza e delle gerarchie politiche ed economiche internazionali. Guardate al microscopio e seguite fino al 1845, le decisioni assunte sui dazi preferenziali, sul regime dell'olio e del grano e sui premi alla marina mercantile disvelano attori ed elementi strutturanti della scelta politica al di là dell'alternativa idealtipica tra liberismo e protezionismo: amministratori e tecnici alle prese con i nuovi strumenti della regolazione normativa; operatori economici - agrari, negozianti, armatori - con interessi divergenti da armonizzare; e persino l'imponderabilità del caso e dell'errore. Il risultato è una storia attenta alla molteplicità dei fattori in gioco nella collocazione del Regno nello spazio mediterraneo e atlantico, un'analisi della genesi e degli effetti delle scelte pubbliche saldamente fondata sulla valorizzazione delle fonti storiche più che su paradigmi interpretativi generalizzanti.
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