Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Ebraismo nella musica (L')

    Riferimento: 9788884102430

    Editore: Clinamen
    EAN: 9788884102430
    isbook: 1
    Autore: Wagner W. Richard, Di Noi B. (cur.)
    Collana: La biblioteca d'Astolfo
    In commercio dal: 03 Maggio 2016
    Pagine: 58 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    12,90 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Pubblicato nel settembre 1850 sulla Neue Zeitschrift fur Musik, questo scritto di Richard Wagner non ha perso ad oggi nulla né della sua sconcertante attualità né della sua canea provocatoria. È dinanzi al cosiddetto tribunale della storia che Wagner trascina l'ebraismo, pronunciando una sentenza inappellabile: Untergang, tramonto, fine. L'ebraismo deve tramontare! È questo l'esito necessario di una battaglia condotta in nome della sopravvivenza dell'arte e, in essa, soprattutto della musica. Se giudaizzata, la musica non può che decadere: se essa sempre esprime lo spirito profondo di una terra, gli ebrei, che non hanno una patria, non la possono che condurre a morte. Il testo si chiude con una invocazione agli ebrei che sembra attingere da Feuerbach, pensatore sempre presente nella mente di Wagner, nonché dal giovane Marx, ebreo anch'egli, ma redento, emancipatosi ad uomo: smettetela di considerarvi ebrei, diventate finalmente uomini, redimetevi, rigeneratevi. Allora saremo uniti e indistinguibili! e la musica e l'arte saranno salve.
    E-book non acquistabile