Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Dossier Mondadori. Corruzione e risarcimento

    Riferimento: 9788879532334

    Editore: Kaos
    EAN: 9788879532334
    isbook: 1
    In commercio dal: 24 Ottobre 2011
    Pagine: 300 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    20,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    La «guerra di Segrate» fra Berlusconi-Fininvest e De Benedetti-Cir per il controllo del gruppo Mondadori, scoppiò alla fine degli anni Ottanta e si concluse all'inizio dei Novanta con la vittoria berlusconiana. Una vittoria ottenuta mediante la corruzione di un giudice, come attestano i documenti giudiziari qui riportati: la sentenza penale che nel 2003 ha condannato l'avvocato Cesare Previti (Fininvest) e il giudice Vittorio Metta per corruzione in atti giudiziari (Silvio Berlusconi ha beneficiato della prescrizione); la sentenza civile di appello che nel 2011 (cioè vent'anni dopo) ha condannato la Fininvest berlusconiana a pagare a De Benedetti-Cir un risarcimento danni di oltre 500 milioni di euro. In appendice, le polemiche rimostranze di Marina Berlusconi, presidente Fininvest-Mondadori, per la condanna in sede civile («In Italia non esiste più la certezza del diritto»). E la replica del giornalista Marco Travaglio («La presidentessa della refurtiva»).
    E-book non acquistabile