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    Disastro urbano e la crisi dell'arte contemporanea (Il)

    Riferimento: 9788833022796

    Editore: Elèuthera
    EAN: 9788833022796
    isbook: 1
    Autore: Latouche Serge
    Collana: SENZA COLLANA
    In commercio dal: 23 Maggio 2025
    Pagine: 104
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    In questa riflessione a tutto campo che riprende le considerazioni su arte e società di molti precursori della decrescita come Baudrillard o Castoriadis, Latouche analizza in parallelo il disastro urbano e l'insignificanza dell'arte, ripercorrendo le tappe di un declino che ha le medesime origini. Con la cosiddetta globalizzazione si è infatti assistito a una esplosione dell'urbano che è andata di pari passo con una omnimercificazione del mondo. Tutto è diventato commerciabile, persino il corpo umano, il sangue, i geni. Si è passati da una società che ha un mercato a una società di mercato, da una società che ha una crescita a una società di crescita che con la sua pervasiva artificializzazione della vita lacera il territorio, divora lo spazio, rode il senso dei luoghi, disintegra il tessuto sociale. È stata così distrutta ogni capacità di meravigliarsi, a favore di quella replica infinita dello stesso che è il segno distintivo dell'arte contemporanea. Ed è qui che il progetto della decrescita, con i suoi valori etici ed estetici, può fornire gli strumenti - e l'immaginario - per ricostruire non solo il tessuto locale e urbano, ma anche il senso del bello. E re-incantare il mondo.
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