Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Difesa della razza. 1938. Studi incrociati (La)

    Riferimento: 9791280995117

    Editore: Thule Italia
    EAN: 9791280995117
    isbook: 1
    Autore: Labruzzo S. (cur.)
    In commercio dal: 12 Aprile 2023
    Pagine: 150 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    22,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Se il 1936, con l'Asse Roma-Berlino, e il 1939, con il Patto d'Acciaio, furono teatro di un deciso avvicinamento politico-militare tra l'Italia fascista e la Germania nazionalsocialista, è indubbiamente nel 1938, con l'emanazione delle leggi razziali da parte di Benito Mussolini, che entrambe le nazioni raggiunsero una perfetta intesa sul piano ideologico. Differentemente dal popolo tedesco, quello italiano, che, fino a tre anni prima - all'apertura delle ostilità con l'Etiopia - poteva ingenuamente intonare "Pupetta mora, africanina. Saprai baciare alla garibaldina", veniva a trovarsi impreparato di fronte a una realtà pressoché sconosciuta: la purezza della razza. È a questa tangibile mancanza di conoscenza, a questa forte lacuna etico-culturale-identitaria che il regime fascista sentì la necessità pressante di porre rimedio. Urgeva trovare i modi e i mezzi per sopperirvi, fare opera di chiarificazione, di informazione, di educazione. Non occorse molto tempo. Era infatti il 5 agosto 1938 quando uscì il primo numero de La Difesa della Razza, quindicinale atto all'"esaltazione del concetto di razza, dei valori biologici ed etnici, del sangue e del genio".
    E-book non acquistabile