Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Diario di un invisibile. Nell'inferno di un centro di detenzione amministrativa italiano

    Riferimento: 9791281273818

    Editore: Sensibili alle Foglie
    EAN: 9791281273818
    isbook: 1
    Autore: Gookooluk Sunjay
    Collana: Ospiti
    In commercio dal: 14 Aprile 2026
    Pagine: 128
    Formato: Libro in brossura
    Disponibile subito
    16,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Attraverso la sua scrittura di denuncia, Sunjay Gookooluk ci conduce all'interno di un Centro di detenzione amministrativa italiana, l'ex CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione) di Ponte Galeria (Roma), descrivendo con lucidità critica le storture di un sistema che riproduce quotidianamente soggiogamento, deumanizzazione e violenza. Tra prosa e poesia, l'autore riflette sulle ingiustizie perpetrate dal dispositivo detentivo, articolando al tempo stesso pratiche di resistenza poetica, artistica e discorsiva, volte a rivendicare un diritto all'esistenza sistematicamente negato, violato e mortificato. Questo è il primo racconto diaristico scritto in clandestinità dentro un CPR (Centro di Permanenza per i Rimpatri): un testo unico in Italia, testimonianza struggente da dentro uno di quei lager contemporanei dove le persone razzializzate come straniere vengono recluse, ammassate come corpi in attesa di espulsione. Leggere queste pagine significa assumersi la responsabilità di ascoltare chi viene escluso dallo spazio pubblico e dalle logiche sempre più oppressive e marginalizzanti dello Stato-nazione, e riconoscere nella letteratura una pratica viva di liberazione collettiva.
    E-book non acquistabile