Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Dentista di Auschwitz (Il)

    Riferimento: 9788869346569

    Editore: Bibliotheka Edizioni
    EAN: 9788869346569
    isbook: 1
    Autore: Jacobs Benjamin, Pugliese A. (cur.)
    Collana: Open
    In commercio dal: 11 Giugno 2020
    Pagine: 344 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    14,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il dentista di Auschwitz è l'autobiografia di Berek Jakubowicz (oggi Benjamin Jacobs), studente ebreo di odontoiatria, che nel 1941 fu deportato dal suo villaggio polacco e trascorse cinque anni nei campi di sterminio nazisti, tra cui Buchenwald, Dora-Mittelbau, e altri due ad Auschwitz, dove entrò in contatto con il famigerato Josef Mengele. Jacobs riuscì a sopravvivere solo grazie alle sue capacità professionali che gli consentirono di esercitare la pratica dentistica sui detenuti e sugli ufficiali delle SS. Nel maggio del 1945, con altri 15.000 detenuti, partecipò alla marcia della morte verso la Baia di Lubecca, e fu coinvolto nel bombardamento del transatlantico Cap Arcona da parte della RAF, nel quale perirono circa 8.000 ebrei. Accolto con favore unanime dalla critica negli Stati Uniti alla sua comparsa, Il dentista di Auschwitz parla della proliferazione del male da una prospettiva unica, quella degli occhi dell'autore, che ha vissuto a stretto contatto con un orrore assoluto e onnipervasivo. Una lettura che meglio di qualsiasi libro di Storia riesce a rendere un tempo in cui i nomi divennero numeri senza volto e in cui chi subì la deportazione pur avendo il cuore pieno di lacrime, dimenticò per sempre come piangere.
    E-book non acquistabile