Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Delitto e castigo nella società selvaggia

    Riferimento: 9788832091380

    Editore: Trabant
    EAN: 9788832091380
    isbook: 1
    Autore: Malinowski Bronislaw
    Collana: Articolo 25
    In commercio dal: 04 Ottobre 2023
    Pagine: 118 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    15,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Nato da una lettura tenuta nel 1925 al Royal Institute of Great Britain, Crime and Custom in Savage Society (qui liberamente tradotto come Delitto e castigo nella società selvaggia) affronta il problema della presenza o meno di un corpus giuridico nelle società native e le forze che portano l'uomo a rispettarne o trasgredirne le regole. Forte della sua esperienza sul campo scaturita qualche anno prima nel celebre Argonauti del Pacifico Occidentale, Bronislaw Manilowski si pone in aperta polemica con gran parte delle teorie a lui precedenti e contemporanee, che volevano il nativo ora vivere nella completa anarchia, ora rispettare in modo cieco e timorato una lunga serie di proibizioni. Attingendo alla sua personale esperienza nelle isole Trobriand, l'antropologo polacco dimostra tramite esempi pratici come la società degli indigeni non sia né un paradiso anarchico, né un inferno di repressione ma, come tutte le società, viva una contrattazione continua e tutt'altro che statica tra le regole della tradizione e le passioni umane.
    E-book non acquistabile