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    Dare conto di sé. Critica della violenza etica

    Riferimento: 9788807105937

    Editore: Feltrinelli
    EAN: 9788807105937
    isbook: 1
    Autore: Butler Judith
    Collana: Campi del sapere
    In commercio dal: 27 Gennaio 2026
    Pagine: 192
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Cosa vuol dire dare conto di sé? Soprattutto, cosa vuol dire farlo quando la nostra soggettività rimane sempre, in parte, opaca a noi stessi? Judith Butler affronta questa domanda cruciale per ogni impianto morale, mostrando come l'impossibilità di un'auto-narrazione del tutto trasparente non sia un limite da superare, ma il fondamento di un'etica non-violenta. A vent'anni dalla prima pubblicazione, Dare conto di sé continua a interrogare le nostre nozioni di responsabilità, alterità e riconoscimento. In dialogo serrato con Adorno, Foucault, Lévinas, Cavarero e Nancy, Butler propone una visione dell'etica come relazione costitutivamente esposta all'altro, segnata da un'incompiutezza strutturale, e proprio per questo aperta a forme di altruismo e umiltà. Nel respingere l'ideale di un io sovrano, padrone e autosufficiente, Butler mette in discussione ogni pretesa di fondare la responsabilità su una trasparenza compiuta; senza ridurre il soggetto al relativismo né al nichilismo, ci invita a riconoscere l'opacità e la vulnerabilità come tratti comuni dell'umano. E immagina una nuova nozione di moralità che ponga al centro del nostro agire la generosità nei confronti degli altri, il mutuo riconoscimento della nostra fallibilità. In un mondo che ci esorta sempre più a definire in maniera netta la nostra identità, Dare conto di sé riappare, in questa nuova edizione arricchita da una prefazione inedita, come un viatico necessario per interpretare le crisi e le tensioni contemporanee. Una maestra del femminismo contemporaneo ripensa alle fondamenta la filosofia morale. A vent'anni dalla prima edizione, un saggio radicale, essenziale per chi interroga il legame tra singolarità e vulnerabilità.
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