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    Dante e la Bibbia

    Riferimento: 9788875061791

    Editore: Sardini
    EAN: 9788875061791
    isbook: 1
    Autore: Lodovico Cardellino
    Collana: Bibbia e Oriente. Supplementa
    In commercio dal: 01 Gennaio 2007
    Pagine: 192 p., Libro rilegato
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    Descrizione

    Dante si ispira strettamente al vangelo di Giovanni, ma, anziché iniziare come lui in principio a imitazione della Genesi, inizia nel mezzo, dalla fase legalista, come Israele nel deserto e come Lazzaro. Come le sue sorelle (Maria e Marta) invocano Gesù a favore del tuo amico (Gv 11,3), così Maria e Lucia sollecitano Beatrice (immagine di Gesù) a intervenire per quei che t'amò tanto (If ii 104 cf v.61 l'amico mio), e come Gesù amava Lazzaro e perciò attese che morisse (Gv 11,5-6), così per amore Beatrice manda Virgilio a condurre Dante in inferno (If ii 72), perché non li era altra via (Pg i 62) fuor che mostrargli le perdute genti (Pg xxx 138). Poi Gesù chiamerà Lazzaro per nome per risuscitarlo; allo stesso modo in Eden, quando finalmente Dante ritrova Beatrice, lei lo chiama per nome, per fargli completare la confessione e disporlo a salire al cielo (Pg xxx 55). Dante ha colto il senso della risurrezione di Lazzaro e l'ha applicato a sé, riconoscendo anche il valore di stimolo, se non del peccato in se stesso, almeno della consapevolezza del peccato. La Divina Commedia è tutto un autoesame autocritico, essenziale alla conversione e al ritrovamento di Dio in sé.
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