Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Cura Goethe. Poesia e storia in Benedetto Croce (La)

    Riferimento: 9788870886979

    Editore: Bibliopolis
    EAN: 9788870886979
    isbook: 1
    Autore: Peluso Rosaria
    Collana: Saggi Bibliopolis
    In commercio dal: 01 Febbraio 2023
    Pagine: 320 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    30,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    La parola poetica è creatrice di mondo: i poeti creano per noi le parole in cui e per cui viviamo. La poesia fa, la storia disfa. Dinanzi alle istoriopatie, al male di cui è gravata e costituita la condizione storica, cosa può questa parola, magnificente e fragile al tempo stesso? Nel mezzo delle due guerre mondiali, Croce si rivolge all'anti-storico Goethe per cercare nella sua poesia una cura contro i mali della storia. L'universo poetico goethiano si scopre una generosa miniera di intuizioni che istituisce il profondo legame tra poesia e storia qui asserito: il «regno delle Madri» è una fucina operosa da cui si traggono forme, energie e possibilità storiche; i sommovimenti tellurici e cosmici delle «Notti di Valpurga» esplicitano in simboli l'essenza catastrofica del tempo storico. Questa singolare farmacopoetica non appresta un prontuario terapeutico o consolatorio. La parola poetica ha una specifica valenza curativa nella misura in cui si riconosce quale opera di verità e bellezza. Soltanto così, essendo sé stessa, la poesia salva il mondo dal disfacimento. Senza avere né pretendere finalità rivoluzionarie, la risorsa anacronistica e antiquata del dire poetico cura nella sola maniera in cui può farlo: esercitando resistenza nei confronti delle apocalissi del non-senso e dei processi di nientificazione in cui precipita, a giorni alterni, la storia.
    E-book non acquistabile