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    Cronache di guerra

    Riferimento: 9788879849975

    Editore: Luni Editrice
    EAN: 9788879849975
    isbook: 1
    Autore: Orwell George, West W. J. (cur.)
    Collana: Presente storico
    In commercio dal: 09 Maggio 2026
    Pagine: 432
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Tra il 20 dicembre 1941 e il 13 marzo 1943 George Orwell scrisse per la BBC quarantanove commenti di guerra destinati all'India e al pubblico dell'Eastern Service. Erano settimane decisive: l'Europa era sotto il dominio nazista, il Giappone avanzava in Asia, l'Impero britannico combatteva per la propria sopravvivenza e insieme cercava di conservare la lealtà di territori in cui la richiesta d'indipendenza era ormai irreversibile. Orwell, socialista, antitotalitario e ostile all'imperialismo, si trovò così nel cuore di una contraddizione storica che questi testi non nascondono mai. Cronache di guerra raccoglie quei commenti nella forma ricostruita da W. J. West, restituendo anche passi espunti o attenuati dalla censura di guerra. Ne emerge un Orwell in presa diretta sugli eventi: il fronte russo, l'avanzata giapponese, la battaglia dell'Atlantico, il problema delle colonie, la propaganda dell'Asse, il morale delle popolazioni civili, il lessico stesso con cui una guerra viene raccontata. Non si tratta di pagine marginali né di semplice materiale d'archivio. Qui si vede uno scrittore costretto a misurare ogni frase contro i fatti, contro il linguaggio ufficiale e contro la tentazione, sempre presente in tempo di guerra, di sostituire l'analisi con lo slogan. Il valore di questi testi sta anche nella loro tensione morale. Orwell parla a un pubblico lontano, spesso diffidente verso la voce britannica, e sa che la credibilità non può fondarsi soltanto sull'appello patriottico. Per questo insiste sui dati, sulle responsabilità, sulle ambiguità dell'alleanza, sulla differenza fra informazione e menzogna organizzata. In filigrana si riconosce già il laboratorio intellettuale da cui nasceranno La fattoria degli animali e 1984. Questo volume permette di leggere Orwell accanto ai grandi temi del suo tempo: l'India coloniale, l'Unione Sovietica, la crisi dell'Europa, il destino politico della verità. È un libro che documenta la guerra mentre la pensa, e che mostra come, per Orwell, la prima responsabilità della scrittura pubblica non sia rassicurare, ma vedere con esattezza.
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