Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Crisi di Suez e la destra nazionale italiana (La)

    Riferimento: 9788833633121

    Editore: goWare
    EAN: 9788833633121
    isbook: 1
    Autore: Andriola Matteo Luca
    Collana: Sulle orme della storia
    In commercio dal: 01 Gennaio 2020
    Pagine: 182 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    15,99 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Difenderemo il Canale di Suez con il nostro sangue e le nostre armi. Risponderemo all'aggressione con l'aggressione, al male con il male. (Gamal Abdul Nasser). La crisi di Suez è stato uno dei primi drammatici episodi della Guerra fredda. Il 26 luglio 1956 il presidente egiziano Gamal Abdel Nasser nazionalizza la Compagnia universale del canale di Suez. È l'inizio di una crisi culminata con una guerra che vedrà il ridimensionamento del ruolo delle potenze coloniali europee come Francia e Inghilterra a vantaggio degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica. Come reagì alla crisi la destra nazionale italiana? L'autore ricostruisce accuratamente le posizioni di un'area magmatica come quella della destra italiana. Un'area divisa fra i sostenitori del terzaforzismo filoarabo e gli occidentalisti. I primi vedevano in Nasser un Mussolini egiziano, che incarnava l'ideale fascista dell'Islam. Gli occidentalisti vedevano nel gesto nasseriano e nella decolonizzazione un segno inequivocabile dello spengleriano tramonto dell'Occidente.
    E-book non acquistabile