Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Controllo e motivazione della sentenza di patteggiamento

    Riferimento: 9791259653826

    Editore: Cacucci
    EAN: 9791259653826
    isbook: 1
    Autore: Pulvirenti Antonino
    Collana: Giustizia penale della post-modernità
    In commercio dal: 02 Maggio 2024
    Pagine: 260 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    28,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Sulla scia di una formulazione legislativa alquanto laconica e, a tratti, ambigua, nella giurisprudenza di legittimità si è affermato il principio secondo cui la motivazione della sentenza di patteggiamento non è vincolata allo standard qualitativo della normale sentenza di condanna, dimodoché al relativo obbligo il giudice può adempiere facendo ricorso a formule generiche e, perfino, autoreferenziali. Lo studio, ricostruito il percorso giurisprudenziale attraverso il quale tale assetto ermeneutico, anche grazie all'atteggiamento pilatesco della Corte costituzionale e della Corte europea dei diritti dell'uomo, si è progressivamente consolidato, ne mette in evidenza il rischio di collisione con il dovere di motivazione di tutti i «provvedimenti giurisdizionali», ovverosia con quel che, ancor prima di rappresentare un imperativo normativo (art. 111, comma 6, Cost.), costituisce, in un ordinamento democratico, l'essenza stessa della giurisdizione.
    E-book non acquistabile