Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Contro la psicologia. Come la deriva terapeutica rende vulnerabili individui e società

    Riferimento: 9788807898402

    Editore: Feltrinelli
    EAN: 9788807898402
    isbook: 1
    Autore: Furedi Frank
    Collana: Universale economica. Saggi
    In commercio dal: 17 Ottobre 2023
    Pagine: 304
    Formato: Libro in brossura
    Disponibile subito
    14,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Negli ultimi decenni quasi ogni aspetto della vita è diventato oggetto di una nuova cultura delle emozioni. Bambini di nove o dieci anni affermano di sentirsi stressati e spesso viene loro diagnosticato uno stato di depressione o di trauma. Delusioni quotidiane - un rifiuto, un insuccesso, il sentirsi ignorati - vengono visti come una minaccia all'autostima. L'affermarsi di questa cultura terapeutica, di un modo di pensare diffuso che influenza la percezione generale dei fatti della vita, coincide per Furedi con una radicale ridefinizione della personalità. Sempre più si incoraggiano le persone a vedersi come impotenti e insicure, a considerare una certa vulnerabilità come una caratteristica psicologica umana e a esternare la propria fragilità interiore. Esempi estremi li vediamo sullo schermo televisivo negli innumerevoli reality e talk show o nelle esibizioni da parte di uomini politici della propria umana debolezza. Questo nuovo sé patologizzato finisce per essere ancora più vulnerabile e insicuro delle proprie forze. Un situazione che è utile a quanti vogliono smorzare le tensioni sociali, anestetizzare i possibili conflitti, ridurre al silenzio le voci di ribellione, ridefinendo le questioni pubbliche come problemi privati dell'individuo. Un'analisi ancora più utile oggi, in un contesto politico e sociale sempre più incerto, in cui questo approccio alle emozioni dà vita a un relativismo morale pericolosissimo per il singolo e ancor di più per la società.
    E-book non acquistabile