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    Contrabbando di vita. Prigionia, genere e riproduzione in Palestina

    Riferimento: 9788829033041

    Editore: Carocci
    EAN: 9788829033041
    isbook: 1
    Autore: Ferrero Laura
    Collana: Biblioteca di testi e studi
    In commercio dal: 16 Gennaio 2026
    Pagine: 140
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    A partire dal 2012, in Palestina sono nati bambini e bambine conosciuti come ambasciatori della libertà: sono figli di palestinesi detenuti nelle carceri israeliane e delle loro mogli, concepiti tramite fecondazione assistita con lo sperma dei padri, fatto arrivare alle cliniche aggirando le restrizioni imposte ai prigionieri. Sulla base di una ricerca condotta in Cisgiordania tra il 2015 e il 2016 - e adottando al contempo una prospettiva di lungo periodo -, il volume utilizza una lente di genere per delineare le cornici necessarie a comprendere questa pratica. Evidenzia come in Israele e in Palestina la demografia plasmi politiche e retoriche, richiama il dibattito islamico sulle tecnologie riproduttive e arricchisce queste letture con i significati intimi e personali che la presenza dei figli ha assunto nella vita delle donne incontrate dall'autrice e dei loro mariti. Il testo indaga le dimensioni soggettive e collettive del fenomeno e descrive questa modalità riproduttiva come l'esito di desideri intimi e di costrizioni politiche tra loro inscindibili, per mostrare come - in un contesto di colonialismo e occupazione - il conflitto, la violenza e l'assenza siano incorporati a tal punto da trasformarsi in esperienze generative.
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