Colin. Quel che resta del presente
    Libro

    Colin. Quel che resta del presente

    Curatore
    Achille Bonito Oliva
    Editore
    Electa
    Data di pubblicazione
    22 dicembre 2022
    Lingua
    Italiano
    Pagine
    212
    Formato
    Brossura
    ISBN
    9788892823594
    28,00 €
    IVA inclusa

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    Sinossi

    "In questi object trouvé ho trovato la simbolica rimozione di infinite storie, metafora della dimenticanza che avvolge il nostro presente. È la traccia di un tempo dissolto, testimonianza di tante esistenze celate" (Gianluigi Colin). Il volume, a cura di Achille Bonito Oliva, documenta la complessa e monumentale mostra di Gianluigi Colin nella galleria Volumnia a Piacenza (Chiesa di Sant'Agostino, 23 settembre - 19 novembre 2022). Gianluigi Colin (Pordenone, 1956) da molti anni lavora sul dialogo tra immagini e parole. In particolare, il centro del suo lavoro è il sistema dei media, la dimensione del tempo e il valore della memoria. È l'artista stesso a sottolineare la natura del suo intervento artistico: "Tele prelevate nel cuore del mondo della comunicazione sulle quali sono intervenuto assemblando frammenti discontinui in una ricostruzione arbitraria: impronte rimosse di tante vite, dissoluzioni di infiniti racconti". Da queste considerazioni è nato il titolo della mostra: Quel che resta del presente. La cinquecentesca Chiesa di Sant'Agostino, sede della mostra, è stata oggetto di dissacrazione da parte dell'esercito napoleonico: Gianluigi Colin ha voluto ricordare questo evento storico ricostruendo delle simboliche teste, bendate, invitando così a riflettere sulla cultura iconoclasta e sulla pratica, oggi molto d'attualità, della 'cancel culture'. Le più di 60 tele distribuite nelle navate laterali e l'installazione 'site specific' in cui grandi drappi si calano dall'alto e avvolgono lo spazio come avviene tradizionalmente nel corso di speciali eventi liturgici danno vita a una riflessione sulla tradizione del rapporto tra storia, arte e chiesa.

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