Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Cinema orientalista. Lo sguardo dell'Occidente

    Riferimento: 9788866921899

    Editore: Gremese Editore
    EAN: 9788866921899
    isbook: 1
    Autore: Campari Roberto
    Collana: Dialoghi
    In commercio dal: 23 Novembre 2023
    Pagine: 184 p., Libro in brossura
    Disponibile subito
    22,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Il viaggio nel film è sempre scoperta, racconto, anche autoanalisi, purificazione, ma i viaggi in Oriente sono anche storia di colonizzazione, di appropriazione di luoghi lontani, e per noi, spesso, di mitici orienti perduti. Ecco il taglio originale di questo volume che analizza il modo in cui, già a partire dall'epoca del muto, il cinema europeo e quello americano hanno rappresentato l'Oriente: in racconti biblici e cristologici legati al misticismo della Terra Santa (Intolerance di Griffith e I dieci comandamenti di De Mille, ma anche l'eretico Vangelo secondo Matteo di Pasolini); in avventure esotiche, favolistiche come Il ladro di Bagdad oppure drammatiche come Narciso nero e Lawrence d'Arabia; in una vasta produzione di cartoon (primo fra tutti, il celeberrimo Aladdin della Disney), ma anche attraverso lo sguardo anticonvenzionale di registi come Gillo Pontecorvo (La battaglia di Algeri) o Bernardo Bertolucci (Il tè nel deserto). Introdotto dallo storico dell'arte Arturo Carlo Quintavalle, Cinema orientalista passa dunque in rassegna oltre un secolo di film occidentali attraverso una prospettiva sinora pressoché ignorata dalle monografie di cinema. Un racconto agile ma ricco di dati e notazioni, tra epoche, generi e differenti orienti cinematografici di riferimento (India, Cina, Giappone...). Prefazione di Arturo Carlo Quintavalle.
    E-book non acquistabile