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    Cibo nella Bibbia e nella tradizione ebraica (Il)

    Riferimento: 9788899276058

    Editore: Wingsbert House
    EAN: 9788899276058
    isbook: 1
    Autore: Anderlini Gianpaolo
    In commercio dal: 09 Luglio 2015
    Pagine: 176
    Formato: Libro
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    Descrizione

    Quando si affronta, con sguardo esterno, il tema della tavola e del cibo nella tradizione e nella cultura ebraica, si è portati a concentrarsi sull'insieme di regole, apparentemente rigide e limitanti, della kashrùt. Cos'è kashèr (ammesso)? Cosa non lo è? Come si macellano gli animali? Come si conservano i cibi? Come si cucinano? Perché si debbono tenere separati i latticini dalla carne? In realtà, la tavola e il cibo non sono il risultato di limitazioni e di regole, ma sono elemento determinante nella definizione della identità ebraica perché sono il luogo della separazione e della santità. Così la casa diviene un santuario e la tavola un altare: La casa, più della sinagoga, è il centro della vita religiosa, il luogo privilegiato per l'esercizio e lo sviluppo della religiosità. La casa, Miqdash me'at, santuario in scala ridotta, in passato includeva anche alcune prerogative del Beth hammiqdash, il Tempio, e in seguito ne ha ereditato anche i simboli. E' così che la tavola intorno a cui si riunisce la famiglia per i pasti diventa l'altare domestico (Ernest Gugenheim).
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