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    Ceneri e gioventù. Il marxismo tragico nella poesia di Pasolini

    Riferimento: 9791256130382

    Editore: La Scuola di Pitagora
    EAN: 9791256130382
    isbook: 1
    Autore: Pegorari Daniele Maria
    Collana: Fendinebbia
    In commercio dal: 23 Giugno 2025
    Pagine: 152
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Parlare di Pasolini 'poeta civile' significa affrontare pressoché tutta la sua opera e rischiare di essere fagocitati nel vortice dei richiami intratestuali, dei processi di revisione ideologica, della complessità dei testi, delle vicende italiane che si affastellano - fra cronaca e politica - dalla Resistenza ai movimenti di contestazione degli anni Settanta. Eppure rinunciare a descrivere il percorso dei suoi versi (circa una dozzina di libri, fra raccolte edite e inedite, in lingua e in friulano) vorrebbe dire consegnare questo autore all'iconografia del genio scandaloso e del profeta inascoltato, anziché affinare un metodo per apprezzarne l'eccellenza artistica, insieme alla durezza del suo giudizio sulla storia contemporanea. Questo libro segue, opera dopo opera, l'itinerario di uno dei maggiori poeti del secolo XX, prima e dopo lo snodo drammatico del 1960: a un primo quindicennio dominato dall'ebbrezza dell'adesione al processo rivoluzionario della storia, segue un secondo quindicennio in cui il poeta constata il tradimento di ogni progresso. È il passaggio dall'intellettuale organico all'artista perseguitato, dall'epica della modernità alla tragedia della postmodernità.
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