Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Cena del Signore. Una prospettiva di studio diacronica (La)

    Riferimento: 9788885952034

    Editore: Ecumenica
    EAN: 9788885952034
    isbook: 1
    Autore: Albano E. (cur.)
    Collana: Theologica
    In commercio dal: 09 Aprile 2018
    Pagine: 232 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    25,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    La pista verso cui c'indirizza autorevolmente la sapiente narrazione lucana dei discepoli di Emmaus (cf. Lc 24,13-35) è, piuttosto, quella che riconduce all'unico Signore che è il Risorto, viandante con i suoi, l'accensione del cuore nell'esegesi/interpretazione delle Scritture e il suo darsi a conoscere infine nello spezzare il Pane: sottraendosi proprio così, col suo darsi concreto nella carne dell'Eucaristia, a qualsivoglia tentativo di cattura, tenendo invece desta e ravvivando la struggente e vigilante attesa della sua ultima venuta. È il volto di Dio che si fa parola e gesto, mediante l'Eucaristia, nella nostra carne, come dichiara la prima lettera di Giovanni esplicitando il prologo del quarto vangelo: «Nessuno mai ha visto Dio, se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l'amore di lui è perfetto» (1Gv 4,12). Il linguaggio eucaristico, se per sé propizia un peculiare linguaggio teologico, ancor prima e originariamente propizia un preciso linguaggio ecclesiale. Esso, per la logica intrinseca del segno eucaristico nella dinamica correlazione dei soggetti ecclesiali secondo la peculiarità del loro ministero cui dà forma, non può in prima istanza qualificarsi come gerarchico e piramidale, uniforme e massificante, cerimoniale e identitario, ma piuttosto come fraterno e sinodale, sinfonico e pluriforme, conviviale e ospitale: espressione e maturazione progrediente dell'essere/diventare uno, nella libertà dello Spirito, in Cristo Gesù (cf. Gal 3,28), per la salvezza del mondo.
    E-book non acquistabile