Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Catanne di due accallà. Ebrei livornesi a Roma in una giudiata seicentesca (Lo)

    Riferimento: 9788874672110

    Editore: Belforte Salomone
    EAN: 9788874672110
    isbook: 1
    Autore: Grazzini Alice
    Collana: L'ebreo errante
    In commercio dal: 04 Febbraio 2023
    Pagine: 236 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    25,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Questo volume presenta per la prima volta l'edizione commentata di un'anonima giudiata di fine Seicento, corredata da un'introduzione storica e linguistica. Il testo, intitolato Lo catanne di due accallà, ovvero Ceccone aquilano e Pedrolino milanese compagni fedeli e istoriari spiantati, offre un interessante spaccato della produzione teatrale tipica della Roma barocca. A differenza degli intermezzi della Commedia umanistica e della Commedia dell'Arte in cui compaiono occasionalmente i personaggi ebrei, le giudiate sono caratterizzate da uno schema fisso: il protagonista della vicenda è sempre un Giudio che viene punito o ucciso dai personaggi cristiani. Lo catanne di due accallà mette in scena, invece, una diversa dinamica simbolica che testimonia una conoscenza più approfondita della vita del ghetto e fa ipotizzare, se non una paternità ebraica del testo, almeno una frequentazione dell'autore con gli ebrei romani e forse una collaborazione attoriale.
    E-book non acquistabile