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    Carteggio Giacomo Leopardi - Carlo Pepoli (1826-1832)

    Riferimento: 9788822268983

    Editore: Olschki
    EAN: 9788822268983
    isbook: 1
    Autore: Campana A. (cur.), Palmieri P. (cur.)
    Collana: Carteggi leopardiani
    In commercio dal: 16 Gennaio 2024
    Pagine: 170 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Il presente volume, che apre la collana Carteggi leopardiani, esamina, per la prima volta, gli aspetti biografici, linguistici, filologici, storici e formali del breve scambio epistolare tra Giacomo Leopardi e Carlo Pepoli, con pari attenzione ad entrambi. Stante la quasi quotidiana frequentazione, tra i due intercorsero solo 22 missive: poche, ma preziose per ricostruire un mondo culturale, quello della Bologna «città quietissima, allegrissima, ospitalissima», patria del classicismo liberale, che lo accolse amichevolmente; la Bologna dove Leopardi sperimentò una sua pienezza di vita (un'inaspettata vitalità e certa spavalda intraprendenza) e visse un momento favorevole del suo contraddittorio destino. Ancor più preziose per ricostruire la storia di un'amicizia (nata all'ombra di Giordani) di due coetanei che avevano in comune l'origine aristocratica (entrambi con titolo comitale e diritto di primogenitura, ma con difficoltà economiche), la formazione culturale, l'amore per i classici e per la poesia. Diversi per carattere: espansivo e impetuoso Pepoli, riservato e riflessivo Leopardi; diversissimi per visione ideologica: ripiegato sull'amara condizione dell'uomo il Recanatese, un protagonista della Storia d'Italia Pepoli. Leopardi dedicò all'amico un'Epistola che entrerà nei Canti, Pepoli lo introdusse nei salotti più importanti e gli fu d'aiuto in più occasioni; volle anche ricambiarlo con dei versi, che Leopardi non apprezzò; non se ne risentì e lo ricordò sempre con affetto.
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