Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Carcere tra resilienza e naufragio interiore. Le situazioni limite nell'esperienza dei detenuti (Il)

    Riferimento: 9788855004602

    Editore: NeP edizioni
    EAN: 9788855004602
    isbook: 1
    Autore: Greco Wilma, Fortuna F. S. (cur.), Gentile A. (cur.)
    Collana: Metaphorein
    In commercio dal: 29 Aprile 2026
    Pagine: 544
    Formato: Libro in brossura
    Disponibile subito
    24,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Questo volume nasce da un'esperienza vissuta in prima persona e da una riflessione maturata sul campo, che ne guidano l'impianto teorico e metodologico. Il rigore scientifico della ricerca si accompagna a una rara capacità di partecipazione empatica. L'autrice non scrive infatti sul carcere, ma dal carcere, ossia da un punto di vista interno e partecipe, maturato in oltre vent'anni di insegnamento e volontariato all'interno della Casa Circondariale di Agrigento. Da questo osservatorio privilegiato, coglie le sfumature più intime dell'esperienza carceraria: la sospensione del tempo, la metamorfosi dello spazio, la ferita identitaria, la ricerca di senso, il naufragio interiore, l'esperienza di situazioni limite. La realtà della detenzione è vista come luogo dell'umano radicale, dove la libertà si misura non nella sua assenza, ma nella capacità di reagire e resistere. Ogni individuo, a suo modo, è chiamato a misurarsi con il proprio «carcere interiore» ed è proprio in questa esperienza-limite che può maturare la resilienza come «atto di volontà» e tensione verso la libertà.
    E-book non acquistabile