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    Calvino e il cinema

    Riferimento: 9788874624140

    Editore: Quodlibet
    EAN: 9788874624140
    isbook: 1
    Autore: Santoro Vito
    Collana: Quodlibet studio. Lettere
    In commercio dal: 24 Agosto 2011
    Pagine: 130 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    In tutti i suoi scritti dedicati al cinema Italo Calvino ha sempre diffuso di sé l'immagine di uno spettatore medio, appassionato, con un passato di cineclub, mai però interessato alla storia e alla teorica del film. Ma è d'altra parte indubbio che il cinema abbia esercitato una grande influenza sulla sua biografia culturale e artistica. Non potrebbe essere altrimenti per uno scrittore dalla chiara vocazione visiva, che più volte ha riflettuto sulle dinamiche dello sguardo e sullo statuto dell'immagine. Questo volume si propone di indagare il variegato rapporto tra Calvino e la decima musa, dalle recensioni giovanili per l'Unità ai contributi critici degli anni Cinquanta per Cinema Nuovo, dalla sua attività di soggettista e sceneggiatore all'analisi dei film tratti più o meno liberamente dai suoi testi (tra cui Renzo e Luciana di Mario Monicelli, l'eccentrico Cavaliere inesistente di Pino Zac e le raffinate sperimentazioni di Carlo di Carlo e di Francesco Maselli). Prefazione di Pasquale Voza.
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