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    Britannia 43 d.C. L'invasione di Claudio

    Riferimento: 9788861027268

    Editore: LEG Edizioni
    EAN: 9788861027268
    isbook: 1
    Autore: Fields Nic
    Collana: Biblioteca di arte militare
    In commercio dal: 29 Luglio 2021
    Pagine: 160 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Per i romani, l'area conosciuta con il nome di Britannia si estendeva ben al di là dei confini del Mediterraneo, il bacino entro il quale era fiorita la civiltà classica. Pertanto, la Britannia era vista come un luogo ai confini estremi del mondo e sul quale aleggiava un'atmosfera di mistero e pericolo. Agli occhi dei soldati che si accingevano ad attraversare l'Oceanus Britannicus per invadere l'isola, alla fine dell'estate del 43 d.C., la prospettiva di raggiungere la periferia del mondo conosciuto corrispondeva, dunque, a un misto di emozioni, tra paura e speranza. Questi uomini appartenevano a un esercito di quattro legioni di veterani (II Augusta, VIIII Hispana, XIIII Gemina, XX Valeria), che, insieme alle truppe ausiliarie, contava circa quarantamila uomini, uniti sotto il comando di Aulus Plautius Silvanus (Aulo Plauzio). Tra questi uomini vi erano anche comandanti di primo rango, come il futuro imperatore Tito Flavio Vespasiano. Tuttavia, radunatisi al porto di Gessoriacum (l'attuale Boulogne-sur-Mer), in un primo momento, molti di questi soldati si rifiutarono di imbarcarsi. Fortunatamente, però, il rischio di un ammutinamento collettivo venne evitato e le imbarcazioni poterono salpare. Così, a novantasette anni di distanza dall'ultima spedizione di Gaio Giulio Cesare, l'esercito romano approdò nella zona sud-occidentale della Britannia, dove venne stabilita una nuova provincia, alle spalle della linea di frontiera che correva dall'attuale Lyme Bay, sulla Dorset Coast, fino all'estuario del fiume Humber. Un territorio inizialmente poco esteso, ma che permise ai romani di porre le basi per la conquista che presto avrebbe coinvolto l'intera Britannia. In questo volume preziosamente illustrato da Steve Noon e curato in ogni dettaglio, Nic Fields racconta l'intera storia dell'invasione che portò i romani a stabilirsi nella Britannia, fornendo ai lettori una dettagliata analisi delle ragioni del successo della prima impresa guidata dall'imperatore Claudio e delle conseguenze che ne derivarono per i britanni.
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