Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Autoritratto a stampa

    Riferimento: 9788895962566

    Editore: Fausto Lupetti Editore
    EAN: 9788895962566
    isbook: 1
    Autore: Barilli Renato
    Collana: Saggistica e varia
    In commercio dal: 23 Settembre 2010
    Pagine: 512 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    20,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Renato Barilli (1935) in una carriera lunga ormai più di mezzo secolo ha partecipato ai maggiori eventi della vita culturale italiana, nei due versanti da lui coltivati dell'arte e della letteratura, con l'estetica a fare da trait-d'union. A questa gremita trama di fatti ha contribuito con tanta carta stampata, di saggi, articoli di quotidiani, settimanali, mensili, e dunque, prossimo al pensionamento, ha ritenuto suo diritto-dovere stendere una propria bibliografia completa. Ne viene un percorso che attraversa tutti i capisaldi della nostra storia recente, la partecipazione all'Informale, l'incontro con Luciano Anceschi di cui è stato stretto fiancheggiatore dalle colonne del Verri. E poi, in arte, le puntate alle Biennali di Venezia, la rilettura di De Chirico in chiave citazionista, l'appoggio dato a Nuovi-nuovi, Nuovi Futuristi e oltre. Saggi consistenti sono stati da lui dedicati a Pascoli, D'Annunzio, Pirandello, Kafka, assieme a una rilettura totale dei classici della narrativa, dal Boccaccio a Tolstoj. Il tutto appoggiato ad articoli apparsi volta a volta sul Corriere della sera, Il Resto del Carlino, La Stampa, il Giorno, L'Avanti!, L'Unità, cui si deve aggiungere un quarto di secolo di rubrichista per l'arte sull'Espresso. Siamo insomma in presenza di un enorme e capillare diario in pubblico per rubare la felice formula di Vittorini, o a un'affascinante pratica del visti da vicino.
    E-book non acquistabile