Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Attestato

    Riferimento: 9788866441991

    Editore: Giuliano Ladolfi Editore
    EAN: 9788866441991
    isbook: 1
    Autore: Ladolfi Giuliano
    Collana: Zaffiro
    In commercio dal: 01 Gennaio 2015
    Pagine: 80 p., Libro in brossura
    Non disponibile
    10,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    La raccolta decifra il travaglio della contemporaneità mediante la specola della parola, smarrita in un divorzio con la realtà, iniziato a fine '800 e sofferto nel '900 nelle conseguenze provocate dalle ideologie, che hanno trasferito il baratro dal settore artistico a quello politico. La prima parte è dedicata alla fine della società contadina: l'io narrante avverte la difficoltà di lasciare il mondo degli avi, per superare il torrente, la barriera del paese-universo. La città, l'ambiente in cui vive l'interlocutore, si trova già immersa nei nuovi valori: le lotte politiche, i viaggi, la carriera, la tecnologia. Nella seconda l'autore vuole esplorare la città. Il dialogo diventa più serrato ed entra un figlio di vent'anni che vive nella società globalizzata. Non c'è possibilità di intesa con il padre: sembrano vivere ere diverse dell'evoluzione. Per il giovane la società emporiocentrica è la normalità con tutte le sue contraddizioni e il malessere prodotto dal consumismo, che pone il mercato al centro del sistema delle relazioni umane, dei rapporti personali, pubblici, sociali, politici nazionali e internazionali, compresi anche i modelli culturali, pratici e pragmatici.
    E-book non acquistabile