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    Arte come rimedio. L'armonizzazione delle facoltà umane nei processi espressivi

    Riferimento: 9788871865546

    Editore: Moretti & Vitali
    EAN: 9788871865546
    isbook: 1
    Autore: Vitale Nicola
    Collana: Il tridente. Saggi
    In commercio dal: 13 Marzo 2014
    Pagine: 176 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    Una visita agli affreschi di Giotto, che introduce con tono narrativo il percorso di questo libro, offre lo spunto per interrogarsi sul senso ultimo dell'arte tra conoscenze storico-filosofiche e percezione spontanea delle qualità estetiche. Cercando indizi circa le origini dell'arte, e ponendo ipotesi sulle esigenze primarie da cui hanno preso corpo le prime forme espressive, emerge con una certa evidenza una necessità di potenziamento e di unità. L'arte sembra rispondere a un istinto primordiale necessario per riportare la coscienza dell'uomo a quell'unità e vitalità che, sin dalle origini, le sue facoltà razionali e pratiche dividono e indeboliscono. Nicola Vitale, muovendosi tra l'esperienza dell'artista e del fruitore con riferimento costante ad un affresco di Giotto, traccia una mappa della struttura originaria dell'arte, disegnando una sorta di fisiologia della pittura, cogliendo nell'attività pratica dell'artista l'attivarsi di diverse funzioni psichiche in una progressiva coordinazione unitaria. L'impiego di alcune categorie junghiane, utili a mettere in evidenza tali passaggi, esula tuttavia da un'interpretazione psicoanalitica dell'arte; emerge piuttosto il carattere prospettico dell'esperienza estetica, la cui percezione si sviluppa, nei diversi osservatori, da un punto di vista soggettivo verso un orizzonte di conoscenza universale che apre a una sfera più ampia di rivelazione.
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