Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    Arechi II. Duca e principe. Nuova ediz.

    Riferimento: 9788831339278

    Editore: Volturnia Edizioni
    EAN: 9788831339278
    isbook: 1
    Autore: Indelli Tommaso
    Collana: Studi vulturnensi
    In commercio dal: 25 Marzo 2024
    Pagine: 208
    Formato: Libro rilegato
    Non disponibile
    35,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    Caduta Pavia in mano franca, Arechi II, come riporta una fonte posteriore agli eventi, «...primus Beneventi principem se appellare iussit.. >>, si proclamò principem Langobardorum e abbandonò la titolatura ufficiale fino ad allora adoperata nei praecepta cancellereschi, ossia domnus vir gloriosissimus Arigis summus dux gentis Langobardorum.La rivendicazione del titolo di princeps sancì, sul piano politico, giuridico e dei rapporti internazionali, la trasformazione costituzionale della compagine politica beneventana da un ducatus a un principatus e produsse una sorta di translatio regni, di passaggio di consegne da Pavia a Benevento (...) Soprattutto nella Tarda Antichità (III-V secolo d. C.), il titolo di princeps aveva finito per indicare l'imperator, la fonte suprema di ogni potere, e continuò ad essere adoperato dai re germanici anche dopo il crollo dell'Impero romano d'Occidente. Nel contesto dei regni romano-barbarici il titolo di princeps fu adoperato anche da alti dignitari e ufficiali palatini, come i maggiordomi del regno franco che, col tempo, finirono per esautorare i sovrani merovingi, privandoli di ogni potere (...)
    E-book non acquistabile