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    Antropologia della città

    Riferimento: 9788869481567

    Editore: Ombre Corte
    EAN: 9788869481567
    isbook: 1
    Autore: Agier Michel
    Collana: Culture
    In commercio dal: 24 Settembre 2020
    Pagine: 156 p., Libro in brossura
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    Descrizione

    In un momento in cui la città si sfalda e scompare in vaste e sconfinate conurbazioni, lo sguardo antropologico si rivela più che mai necessario per ritrovare, senza pregiudizi né modelli precostituiti, le origini e i processi che creano lo spazio condiviso della città. L'antropologo Michel Agier sostiene e descrive un approccio situazionale e dinamico che sviluppa le tre tradizioni di indagine urbana della scuola di Chicago, della scuola di Manchester e dell'antropologia francese del contemporaneo. L'etnografia urbana e riflessiva consente di ripensare la città a partire dai cittadini e delle logiche sociali, politiche e culturali che le danno origine e la trasformano. La questione del fare-città è così al centro di una riflessione che si basa su ricerche condotte nei quartieri periferici, nelle favelas e negli accampamenti nell'Africa nera, in Brasile, in Colombia e più recentemente in Europa. Il fare-città è un mezzo con cui spingere oltre la rivendicazione del diritto alla città ed esercitarlo qui e ora. Le pratiche conflittuali o minoritarie rivestono quindi un significato radicale per il pensiero della città, perché mettono in luce un desiderio e un appello verso l'orizzonte di una città sognata, virtuale o ideale, che va ben oltre la sua mera attualità o le sue specifiche conseguenze. Esso riguarda tutta la città, concepita come il nome di un movimento in un contesto segnato dalla disuguaglianza. È un punto di dibattito che lega l'epistemologia (il fare-città) e la politica (l'agire urbano) e che l'autore propone a tutti coloro che s'interrogano non solo sull'attuale stato della città e del mondo, ma anche sul loro divenire.
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