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    Antonio Russo

    Riferimento: 9791281104105

    Editore: Reality Book
    EAN: 9791281104105
    isbook: 1
    Autore: Borrelli Antonio
    Collana: Controluce
    In commercio dal: 30 Ottobre 2023
    Pagine: 164
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Antonio Russo è un giornalista freelance, inviato di Radio Radicale. Viene ritrovato cadavere all'alba del 16 ottobre del 2000 in Georgia, a decine di chilometri da Tblisi, nei pressi di una base militare russa, verso le montagne caucasiche. Ha voluto lui, ha voluto fortemente seguire sul posto le atrocità commesse in Cecenia dai russi, che esprimono con brutalità, annegandole del sangue, le istanza di indipendenza del popolo ceceno. Antonio muore torturato per aver scoperto troppo di quelle atrocità, e dell'uso di armi illegali da parte dei russi. The Observer il 12 novembre del 2000 dedica tutta una pagina al caso, titolando Was reporter killed by Putin's secret service?, concludendo così il lungo articolo: I don't think we'll never know the truth. It's all so murky (Non credo che sapremo mai la verità. E' tutto così torbido). L'articolo tratta anche del voto al Consiglio Economico e Sociale dell'ONU e di come, grazie al sacrificio di Antonio, due giorni dopo la morte, il 18 ottobre 2000 viene ribaltato il voto che vedeva la maggioranza degli stati membri favorevole alla richiesta di espulsione/sospensione per indegnità del Partito Radicale Transnazionale dallo Status Consultivo presso l'ECOSOC da parte della Federazione Russa, che adduce motivazioni surreali: i Radicali sostengono i terroristi ceceni, i Radicali ricevono finanziamenti dalle narcomafie internazionali, i Radicali promuovono campagne in favore della pedofilia. Antonio Russo in quel punto del mondo è diventato un impiccio: i russi non ne tollerano più la presenza, che è un problema per la diplomazia internazionale. Nel merito interviene anche il vicepresidente ONU, tanto sono forti le pressioni russe. L'uccisione di Antonio Russo è un caso eclatante, almeno quanto quello di Ilaria Alpi, la giornalista della Rai uccisa in Somalia. Ma del caso Russo non si parla. Di Antonio Russo, torturato e ucciso sotto una pressa che gli ha spaccato il torace, non si deve parlare. Questo libro ha due scopi. Per un verso ricordare la figura del giovane, coraggioso giornalista freelance assassinato. Per altro verso proporre la sceneggiatura originale del film Cecenia, in cui Russo verrà magistralmente interpretato da Gianmarco Tognazzi. Una sceneggiatura di facile leggibilità, godibile, appassionante nello sviluppo, nata da una idea e da un soggetto suggeriti dallo stesso Russo. Probabilmente consapevole, nella sostanziale incoscienza che lo guidava, di avere il destino segnato. Ad Antonio Russo sono stati assegnati molti premi giornalistici: il Premio Andrea Barbato, il Premio Città di Trento, il Premio Sarteano, il Premio Ischia, il Premio Pietro Aretino, il Premio Saint Vincent, il Premio Val di Sole-Dimaro, il Premio Italia Diritti Umani, il Premio Testimoni di Pace. Al suo lavoro di reporter.
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