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    1948. Il terrore. Prigioniere sotto Tito

    Riferimento: 9791254622056

    Editore: Passaggio al Bosco
    EAN: 9791254622056
    isbook: 1
    Autore: Motta Valentina
    Collana: Bastian contrari
    In commercio dal: 04 Maggio 2026
    Pagine: 160
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Nel 1948, mentre l'Europa tenta di rialzarsi dalle macerie della guerra, nei territori della Jugoslavia prende forma un nuovo incubo. Lontano dagli sguardi dell'Occidente, il regime di Tito inaugura una stagione di repressioni feroci, epurazioni politiche e campi di prigionia destinati a inghiottire migliaia di vite. Questo libro riporta alla luce una pagina rimossa della storia del confine orientale: quella delle donne perseguitate, deportate e rinchiuse nei campi del sistema concentrazionario jugoslavo, da Goli Otok a Sveti Grgur. Mogli, madri, figlie trasformate in nemiche del popolo, colpevoli di legami familiari, sospetti ideologici o semplici accuse arbitrarie. Attraverso testimonianze dirette, documenti, memorie e ricostruzioni storiche, emerge un universo di sofferenza taciuta per decenni: fame, lavori forzati, torture psicologiche, isolamento, tradimenti. Un meccanismo repressivo spietato che colpisce non solo i corpi, ma anche le coscienze, distruggendo famiglie e identità. 1948 - Il Terrore è un viaggio dentro la storia negata del dopoguerra europeo, un'indagine sulle vittime dimenticate del totalitarismo titino e, insieme, un atto di restituzione morale.
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