Libro acquistabile con carte di credito e carte prepagate Postepay.

     

    Libro acquistabile con Carta Docente.

     

    Libro acquistabile con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.

     

    Libro acquistabile in tre rate mensili Klarna.

     

    Il costo del libro sarà addebitato solo all’avvio della consegna.

     

    Scegli il punto di ritiro dei libri più comodo.

    «Ribelle fragile». Celestina Ausenda e le reti antifasciste (1936-1946)

    Riferimento: 9788833835594

    Editore: Biblion
    EAN: 9788833835594
    isbook: 1
    Autore: Sacchetti Giorgio
    Collana: Storia, politica, società
    In commercio dal: 24 Aprile 2026
    Pagine: 390
    Formato: Libro in brossura
    Disponibile subito
    25,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Disponibile subito

    Ricordati che otterrai la ricompensa del 5 per cento del prezzo di copertina quando acquisterai una copia di questo libro. La ricompensa potrà essere utilizzata per pagare i tuoi prossimi acquisti, oppure essere convertita in codici voucher o bonificata sul tuo conto bancario.
    Aderisci al nostro programma di affiliazione per proporre la vendita di questo libro. Guadagnerai commissioni ogni volta che ne favorirai la vendita.
    Chiudere

    Descrizione

    È una microstoria globale sulla forza straordinaria e sulla tenacia delle donne. La vita anticonformista di Celestina Ausenda (1893-1971), «ribelle fragile», segue una traiettoria antifascista esistenziale oltre che da oppositrice politica. La sua fuga rabbiosa da un ambiente culturalmente insopportabile, per progettare e realizzare un futuro in altri luoghi, finiva nella miseria e in catene e, nonostante la partecipazione al movimento partigiano, tra stigma reputazionale e umiliazioni. Sullo sfondo, disegnato da contesti territoriali e da reti relazionali: una irregolare storia d'amore destinata a durare tutta la vita; l'esilio francese sotto l'occhio vigile dell'OVRA; l'attività cospirativa e giornalistica con Giustizia e Libertà, a fianco di Carlo Rosselli e Aldo Garosci; l'universo concentrazionario europeo (l'arresto nella Parigi occupata, la deportazione nel Reich germanico, la confessione estorta dalla Polizia Politica nelle carceri romane, il Tribunale Speciale e il confino a Ventotene); e una lunga relazione epistolare con un anziano vescovo - Pompeo Ghezzi (1869-1957) - solidale con lei e con altri detenuti e confinati politici.
    E-book non acquistabile