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    ...E continuano a chiamarla grande. Canti, canzoni e musiche 1914-1918. Con CD-Audio

    Riferimento: 9788867670635

    Editore: Kellermann Editore
    EAN: 9788867670635
    isbook: 1
    Autore: Tazzer Sergio, Menegaldo Simone, Gallo Francesca
    Collana: Iteranda
    In commercio dal: 11 Luglio 2018
    Pagine: 128
    Formato: Prodotto in più parti di diverso formato
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    Descrizione

    Il fronte fu una prova così traumatica che produsse esperienze artistiche di vario tipo, ma di esse solo il canto, stante la scarsissima alfabetizzazione del popolo in divisa, poteva trovare larga diffusione. Questo però paradossalmente avvenne in gran parte a guerra conclusa: la malinconia, la rabbia, le paure e i disagi patiti dovevano essere esorcizzati per poter riprendere a vivere. Fu quello, l'immediato primo dopoguerra, il momento topico per l'esplosione del canto di guerra, e sovente scavava per portare alla luce le radici di esperienze popolari, del mondo del lavoro, dell'emigrazione, delle campagne di prima della guerra. Ciò che vogliamo raccontare è proprio la genesi, l'eredità, il portato di memorie di vita, di lotta, di malinconia, di amore antecedente il 24 maggio 1915. Friedrich Schiller è lapidario: La libertà esiste solo nel regno dei sogni e la bellezza fiorisce solo nel canto. Lo scrive nel 1801. La totalità dei soldati, salvo qualche istruito, non aveva mai letto Schiller e nemmeno sentito nominare, ma il concetto schilleriano per loro era sentito e vissuto con la stessa urgenza, con la stessa profondità, con lo stesso bisogno di ricevere il rancio, quando giungeva, e di bere qualcosa, quando si trovava. E fare in modo di scampare, di campare e di sognare; ma soprattutto di poter tornare dov'erano partiti.
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