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    Ius linguae. Italiano di seconda generazione

    Riferimento: 9791256006588

    Editore: Ledizioni
    EAN: 9791256006588
    isbook: 1
    Autore: Ferrari Jacopo
    Collana: Di/segni
    In commercio dal: 17 Aprile 2026
    Pagine: 198
    Formato: Libro in brossura
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    Descrizione

    Che cosa significa essere italiani per diritto di lingua? Questo volume affronta una delle questioni sociali e socio-linguistiche più attuali e complesse: l'autorappresentazione delle seconde generazioni in Italia, che viene qui indagata attraverso la lente della lingua. Dall'italiano elastico e creativo delle autrici G2 alle contaminazioni linguistiche del rap, dove l'incastro di italiano, francese e arabo diventa cifra stilistica e identitaria, fino alle prime prove di registi e fumettisti di seconda generazione, il libro esplora come i figli e le figlie di migranti - nati o cresciuti in Italia - abbiano trasformato l'italiano in uno strumento di identità, rivendicazione e creatività. Il percorso si apre con i dati demografici e le sfide terminologiche (G2, nuove generazioni, italiani col trattino), per poi ripercorrere la storia degli studi sulle scritture migranti e approdare alle teorie più recenti, che incrociano transmedialità, neoplurilinguismo e il concetto di post-migrazione. Attraverso un approccio interdisciplinare, il volume evidenzia come la lingua italiana, lungi dall'essere un codice neutro, si configuri come spazio di negoziazione culturale e come veicolo di nuove forme di appartenenza. Il concetto di ius linguae, proposto dall'autore in analogia con le formule giuridiche sulla cittadinanza (ius soli, ius sanguinis), sintetizza questa prospettiva: il diritto di essere italiani attraverso la lingua e il diritto di trasformare la lingua stessa, arricchendola di voci, immagini e immaginari provenienti da altrove.
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