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    Nel secolo dei lavoratori

    Riferimento: 9791257430528

    Editore: La valle del tempo
    EAN: 9791257430528
    isbook: 1
    Autore: Aragno Giuseppe
    Collana: la Storia/le Storie
    In commercio dal: 07 Aprile 2026
    Pagine: 260
    Formato: Libro
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    Descrizione

    Nell'immaginario collettivo Napoli è anzitutto Gomorra, città di plebe e capitale di un Mezzogiorno in cui il tempo non passa, la coscienza di classe non nasce e il confine tra malavita organizzata e arretratezza culturale e civile sembra inesistente. Da questo saggio emerge una realtà profondamente diversa: contro la crescita civile e le lotte per la democrazia lavorano classi dirigenti locali e nazionali pronte a calpestare la legalità di cui dovrebbero essere garanti, per difendere privilegi di classe e sfruttamento. Gomorra non è la città dei lavoratori raccolti attorno a una Camera del Lavoro nata da lotte di operai coscienti e coraggiosi, ma la città di Crispi, che si inventa un inesistente piano rivoluzionario per colpire i lavoratori in lotta per la giustizia sociale; la città in cui il sindacato è messo fuori legge prima da ingiustificati provvedimenti di polizia e poi da uno stato d'assedio che lo Statuo Albertino non prevede. Sono le Istituzioni che fanno morti e feriti tra cittadini mobilitati contro la guerra nella Settimana Rossa e che, nel primo dopoguerra, soffocano la crescita impetuosa del sindacato con la violenta reazione di classe che conduce al fascismo. Il libro è un invito a riflettere sul passato, per cogliere i rischi legati al momento politico che viviamo e offre un esempio di nobiltà della politica, incarnata da figure di sindacalisti che meritano di essere ricordati, mentre di quella nobiltà sembrano ormai perse le tracce.
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