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    Un granduca lituano sul trono di Polonia

    Riferimento: 9791224442868

    Editore: Streetlib
    EAN: 9791224442868
    isbook: 1
    Autore: Merlino Massimo
    In commercio dal: 23 Marzo 2026
    Formato: Libro in brossura
    Non disponibile
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    Descrizione

    Un granduca lituano sul trono di Polonia è un romanzo storico ambientato verso la fine del Medioevo polacco, tra il 1386 e il 1466. Bartolomeo Guasco, il personaggio centrale, è un giovane mercante genovese che risale il Dniepr partendo da Caffa, colonia di Genova in Crimea, per poi arrivare a Riga lungo la Daugava e di lì a Cracovia per fare buoni affari in occasione delle nozze del Granduca lituano Jogaila (poi Ladislao II) e del Re di Polonia Edwige. Il matrimonio fastoso fonda l'unione personale di Polonia e Lituania nella coppia reale, che governerà in armonia e con grandi risultati. Sullo sfondo le continue guerre a Nord-Ovest con i Cavalieri Teutonici, a Est con i principati di Novgorod, Pskov e Mosca, a Sud con Boemia ed Ungheria, a Sud-Est con i mongoli di Timur. L'inquietudine genovese di Bartolomeo, che fonda col tedesco Hans Mehrbach un'impresa commerciale a Cracovia, lo porterà a Novgorod, lasciando un'amante nobile polacca, Zofia Dombrowski. Nella grande Novgorod conoscerà Jacek Skolimowski, figlio di un mercante polacco, di cui diventerà il mentore nel lavoro e nella vita. L'emergere del Principato di Mosca, nonostante i tartari e i lituani di Vytautas, creerà guerre violente anche ad Est, per cui Bartolomeo e Jacek torneranno a Cracovia, diventando consiglieri del Re Ladislao. Ma Jacek con la moglie Sylvia tornerà a Mosca, Hans in Prussia e infine Bartolomeo nella sua Genova, che troverà altrettanto inquieta. Al termine del racconto alcuni capitoli chiariscono la fine di quest'epoca convulsa che coincide con la fine dell'Ordine Teutonico, dell'Ordine di Livonia, di Novgorod e dei tartari. L'unione evolverà in Confederazione un secolo più tardi. Le fonti più utilizzate sono proprio le cronache dell'epoca, citate più volte e gli storici anglosassoni e polacchi più esperti della materia
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