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    Quando lo Stato uccide

    Riferimento: 9788876155277

    Editore: Castelvecchi
    Autore: Della Longa Tommaso; Lai Alessia
    Collana: Tazebao
    Pagine: 246
    Formato: Libro in brossura
    Data pubblicazione: 19 Novembre 2010
    EAN: 9788876155277
    Autore: Della Longa Tommaso; Lai Alessia
    Collana: Tazebao
    In commercio dal: 19 Novembre 2010
    Non disponibile
    16,00 €
    IVA inclusa
    Quantità
    Non disponibile

    Descrizione

    Il G8 di Genova, le morti di Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Gabriele Sandri, Stefano Cucchi... e poi, sparsi nell'ultimo decennio, altri nomi di persone uccise da uomini in divisa, spesso ignoti all'opinione pubblica, ma non a chi piange la scomparsa di un proprio caro. Errori. Imprudenze. Fatalità. Nelle poche righe che i giornali dedicano alle morti per mano dei tutori dell'ordine la spiegazione della tragedia viene in genere archiviata in questo modo, tendendo a dimenticare che dietro ogni caso c'è una storia e che dietro ogni storia ci sono famiglie lasciate sole contro muri di indifferenza o di vera e propria omertà. Un filo rosso lega i giorni genovesi del 2001 nei quali la gestione dell'ordine pubblico in Italia ha dato prova di incapacità e approssimazione portando all'estrema conseguenza dell'omicidio di un ragazzo - alle morti più e meno conosciute per mano di agenti di Polizia registrate dal 2000 fino ai giorni nostri. Quando lo Stato uccide, il pregiudizio dell'innocenza concesso ai responsabili tende a diventare una verità assoluta, sempre e comunque. Ma forse qualcosa sta cambiando. Il ribaltamento delle sentenze sul G8, il clamore mediatico suscitato dai casi Sandri, Aldrovandi e Cucchi hanno aperto spiragli di giustizia. Segno evidente che, in rapporto all'ordine pubblico, è giunto il momento di voltare pagina, ricordando la missione di servizio al cittadino che dovrebbe animare le Forze di Polizia e tornando, finalmente, a parlare di diritti e di garanzie.
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